giovedì, 24 maggio 2007,23:37

AnimeAntiche@2000 

Mio padre, che è stato poi il mio primo maestro di vita, mi soprannominò scherzosamente  “Cassandra", dopo che di seguito predissi una pattuglia dei carabinieri, che ci fermò per eccesso di velocità e un passaggio a livello chiuso che ci avrebbe fatto perdere la nave…che infatti partì senza di noi.

Avevo sette anni. Da quell’episodio ebbi il divieto categorico, soprattutto da parte di mia madre, di esprimermi sia a domande, che a profezie, che a sensazioni…fine!..non le andava assolutamente bene! Ero strana, curiosa, diversa e lei non sapeva cosa rispondermi...  ma perchè non giocavo, invece di rattristarmi e infastidirla con tutte quelle domande?  E soprattutto voleva che  giocassi.... tranquilla…..era talmente importante che giocassi, che non importava come , con che cosa o con chi!

Credo che fu da lì che imparai la grande dimensione magica e liberatoria del gioco!!!

Nel gioco non mi fu proibito niente...così  la mia fantasia si scatenava!

Certi giorni cavalcavo lontano, facevo guadi, tende, accampamenti, accendevo fuochi, curavo ferite, tiravo con l’arco, cacciavo, avevo coltelli e pistole, suonavo la chitarra e dormivo sotto le stelle o dentro delle grotte. Certi giorni ero in missione segreta nella giungla in cerca di vecchie mappe cosparse di simboli e codici ..…mappe di tesori nascosti, che preparavo  accuratamente, stropicciando la carta e dandole fuoco in dei punti!

Certi giorni mi rintanavo a leggere Topolino e i miei libri nel mio rifugio segreto : in una "biblioteca segreta", che era poi in una soffitta, oltre la cabina dell’ascensore, scoperta spiando un tecnico della manutenzione e lentamente conquistata e tenuta gelosamente segreta.

Erano così vivide le immagini che vedevo, chiare le storie che raccontavo, che gli altri bambini facilmente si coinvolgevano e, dopo pochi minuti, entravano nella mia visione e vedevano le stesse cose! Quando ero nel gioco ero in una dimensione reale, autentica, in un mondo del quale avevo esperienza..stavo bene..ero io!

 Nascondere me stessa, la mia vera natura e non manifestarmi, sia per un senso di segretezza che di rischio, da quel momento fu, per molto tempo, un filo conduttore della mia vita. (continua)

by auragaia | categoria:gioco, animeantiche@2000 | Link | commenti (6)(popup) | commenti (6)
lunedì, 21 maggio 2007,23:42

  AnimeAntiche@2000

Negli anni precedenti tanti erano stati i miei percorsi interiori!!!! Quanto tempo!!! Mi pareva e mi pare di aver vissuto tante, tantissime volte, attraverso molte vite, esperienze, paesaggi,lingue straniere, volti diversi eppure a volte conosciuti, tante le gioie e le sofferenze, echi di risate, abbracci e giochi di bambina...un caleidoscopio colorato e multiforme che si scompone e si ricompone senza posa. 

       Sono nata credendo di morire…questo è certo...con molte domande esistenziali che ho iniziato a porre appena sono stata in grado di capire e parlare, in ogni caso, entro i 5 anni: ”Cosa è la morte? Moriamo tutti?Ma non c’è nessuno che non muore mai? ..."No."... Quando moriamo? Quanti anni viviamo? Non si sa????!!!..Ma è terribile! Si può morire in ogni momento? Anche tu mamma puoi morire?..."Ma perché non giochi????!!! " E c’è anche la malattia??? E che cosa è? Quando viene?..."Quando si diventa vecchi... "E che cosa è la vecchiaia? Insomma allora si nasce, ci si può ammalare, si può morire in qualsiasi momento..se va bene diventiamo vecchi..e poi…e poi si muore!!!!...." Non ci devi pensare a queste cose, ma che discorsi sono questi..sei piccolina..!!!! Mettiti a giocare……" Mamma anche i bambini possono morire? "Via ora basta.Vai a giocare, vedi che gli altri bambini neanche ci pensano a queste cose!!! "Mamma..ho voglia di piangere!.."Piangi!... Ma possibile tu sia così complicata..non vivrai mica bene tu, sai…sempre a farti domande..a pensare a queste brutte cose!...ora promettimi che non ci pensi più , che ti metti a giocare e la fai finita con questi discorsi!”

Così mi mettevo a giocare o meglio a colorare i mandala che il babbo mi aveva portato in regalo dalla Germania. (continua)

     

by auragaia | categoria:mandala, vite passate, animeantiche@2000 | Link | commenti (1)(popup) | commenti (1)
domenica, 20 maggio 2007,22:32

    AnimeAntiche@2000

Eravamo nel 2005 d.C ,vicino al mare...come allora. La mia attuale condizione di donna  era: divorziata con due figlie, , istruzione superiore, sana, piacevole ed affascinante, piena di energia, di interessi e di entusiasmo. Un bel Karma!...ma mi sentivo condannata ad una profonda solitudine interiore...mai nessuno, ne' uomo, ne' donna mi aveva raggiunto nella mia più intima essenza..nessuno mi aveva mai raggiunta nel mio mondo interiore, così vasto, poliedrico, lontano...Anche se mi innamoravo, la mia parte più profonda e antica non veniva mai scoperta... rimaneva  intrappolata in un dolore fuori dal tempo, in una profonda nostalgia di un sogno lontano....giorni felici...un amore grande...monili antichi.. le danze.. le attese interminabili ...le guerre..la mancanza..la solitudine..(continua)

 

     immagini interiori