giovedì, 14 giugno 2007,01:13
Orgoglio pedofilo, sito bloccato...!!!!
Finalmente oscurato almeno in Italia il sito tedesco, che sostiene la giornata dell'orgoglio pedofilo il "Love boy day"del 23 giugno.
Un gran bel risultato...un buon inizio alla lotta alla pedofilia, almeno nel nostro paese, visto che comunque il sito, piazza virtuale sulla quale i sostenitori dell'iniziativa si danno appuntamento e si scambiano opinioni, è tuttora presente e funzionante per gli utenti che si connettono fuori dall'Italia.....e come questo purtroppo ce ne sono moltissimi.............
 Un pensiero di luce alla piccola Madeleine..nell'attesa di notizie ....speriamo.... buone notizie.............................
    

by auragaia | categoria:pedofilia, abusi sessuali | Link | commenti (popup) | commenti
lunedì, 11 giugno 2007,15:50
PEDOFILIA/APPELLO La catena di quotidiani E-polis contro 'BOY LOVE DAY' la giornata  del riscatto e dell'orgoglio pedofilo il 23 giugno: FERMIAMO gli ORCHI, oscuriamo i siti pedo-pornografici!!!
L’aggettivo più appropriato è "raccapriccianti". Le immagini scorrono sul computer e ti prendono alla gola, ti trascinano in un vortice di devastazione e squallore:.....Sono istantanee dell’orrore che arrivano dagli abissi più oscuri della depravazione: fotografie fatte circolare da un pedofilo colto in flagrante ...Lavoriamo (parla un agente della Polizia postale) con pazienza e una buona dose di estro: entriamo con nomi di copertura in una rete di scambi già consolidata, cerchiamo di farci conoscere e di ottenere la fiducia dei pedofili. Ci sono quelli che ci cascano subito e quelli più furbi, che adottano molte precauzioni. Le immagini che arrivano sono terribili: all’inizio ero molto turbato, infatti abbiamo anche l’assistenza di psicologi. Adesso riesco a essere più distaccato: cerco di vedere senza guardare.
• Ogni anno sono 50.000 le vittime dei pedofili
"Polizia Postale: come smascheriamo i pedofili(Estratto da
www.associazioneprometeo.org)DIAVOLO

Non è una novità, sono 8 anni che questa giornata esiste, che questo sito è on line, nell'indifferenza di tutto gli organismi internazionali, qualcuno ha addirittura richiesto l'intervento dell' ONU, ma tutto è rimasto così comè". La blogosfera non può restare in silenzio. La Rete serve anche a dare voce a chi non ne ha e come dico sempre..a creare una massa-pensiero sufficientemente grande da muovere le coscienze! Aderire è semplice: *sms al n.3391819641 ( è il numero pubblicato in ogni pagina del quotidiano EPOLIS) *mail a :italia@epolis.sm *in entrambi i casi inserire nome e cognome.http://massimilianofrassi.splinder.com/

by auragaia | categoria:coscienza, pedofilia, abusi sessuali | Link | commenti (popup) | commenti
lunedì, 04 giugno 2007,17:04

INDUISMO:molteplici vie.

Le sacre scritture dell'Induismo.

Il "VedÄnta" è un sistema filosofico ed è la letteratura sacra più antica dell'India e si basa sull'interpretazione mistica e cosmologica contenuta nei Veda,  quattro raccolte di inni, preghiere e formule magiche  che accolgono tutta la Scienza sacra e tradizionale induista. Testi fondamentali del Vedanta:

I Veda 

il Vedanta Sutra (anche denominato Brahma Sutra), che sono anche delle brevi, persino singole interpretazioni di una sola parola della dottrina del Upanisad;

la Bhagavad Gita (lett. Canto del Divino), celebre testo filosofico-religioso composto in forma poetica, considerato l'essenza di tutte le scuole di pensiero induiste; contiene una serie di insegnamenti filosofici e spirituali volti a raggiungere la realizzazione spirituale.

il Mahabharata e il Ramayana due lunghi poemi. Ognuno di questi rappresenta la fonte scritta di differenti scuole e correnti che convivono all'interno dell'induismo. Il Mahabharata narra di una guerra fra due famiglie reali, i Kaurava e i Pandava, mentre il Ramayana racconta come il dio Rama salvò la propria moglie, Sita, da Ravana, il malvagio re-demonio. Le Upanishad sono insegnamenti presentati in forma di storie e parabole che i guru (maestri) raccontano ai loro allievi.

Molteplici vie e tolleranza

Il VedÄnta riconosce che ci sono molti approcci diversi a Dio, e tutti sono validi. Non importa quale genere di pratica spirituale si conduca, poiché ognuna conduce alla stessa realizzazione del Sé. Così i VedÄnta insegnano il rispetto di tutte le credenze e si distinguono dalla maggior parte delle altre fedi maggiori per il loro forte incoraggiamento alla tolleranza verso questi diversi sistemi di fede.La religione è dunque una ricerca e una conoscenza di sé, una ricerca del divino presente in ogni individuo. I Veda che sono i più antichi testi sacri induisti composti oltre 3000 anni fa, dichiarano che nessuno ha bisogno "di essere salvato", perché nessuno è mai condannato; nel peggiore dei casi, si vive nell'ignoranza della propria vera natura divina.

Rami dell'Induismo L'Induismo o Brahmanesimo, che è la forma moderna della religione vedica, si divide in rami, corrispondenti alla Trimurti, la trinità sacra indiana:

Ciascuno di questi culti si pratica con i medesimi mezzi filosofici o di yoga, sono solo i loro metodi che differiscono. Questi culti non devono essere considerati come delle "chiese", perché non esiste alcun dogma, e Credenze . Tuttavia nella estrema varietà dell'induismo si trovano dei valori comuni a tutti i credenti, ovvero:

La trasmigrazione dell'anima è regolata dal Karma: la filosofia del Karma è basata sulle azioni compiute dal soggetto, che resteranno impresse sulla sua anima (Ä€tman) dell'essere individuale (jiva), attraverso un ciclo di nascita e morte fino alla liberazione definitiva (moksha).

Per oggi ci fermiamo, è complesso, ma non complicato e si possono enucleare concetti chiave: molteplici vie, tolleranza, nessun dogma, l'importanza dei Veda, che sono i testi sacri più antichi arrivati fino a noi, furono composti in sanscrito tra il 1500 e l'800 prima di Cristo (prima furono tramandati oralmente per lungo tempo e  regolavano la vita degli individui, dalla nascita alla morte). (credit: www.teatrarte.splinder.com)